Roma, 08/10/2026 – Da oggi chiunque può creare un account gratuito su EVE, Earth Virtual Expert: https://eve.philab.esa.int. EVE è un progetto sviluppato all’interno del programma FutureEO dell’Agenzia Spaziale Europea, con un investimento di 2 milioni di euro. Pi School ne ha guidato progettazione, sviluppo e integrazione.
EVE risponde a domande complesse sulle scienze della terra in modo semplice, utilizzando dati reali, studi e contenuti scientifici grazie alla partnership con Wiley, leader mondiale nella fornitura di contenuti per favorire il progresso delle scoperte scientifiche, dell’innovazione e dell’apprendimento.
Al centro della tecnologia di EVE c’è il modello open-source Mistral Small 3.2, una delle principali alternative europee ai sistemi di intelligenza artificiale chiusi. I vantaggi sono: prestazioni elevate, trasparenza e privacy. La sinergia tra European Space Agency, Pi School, Mistral e Wiley garantisce a EVE di coniugare l’accessibilità della tecnologia open-source con l’integrità scientifica, dando vita a risposte di facile comprensione, affidabili e fondate sul rigore accademico.
“Ho sempre creduto che l’AI abbia un valore maggiore quando è al servizio della società. Vedere Pi School collaborare con ESA Φ-lab su EVE ci ricorda che, quando scienza e AI s’incontrano, possiamo rendere accessibile a tutti parte della conoscenza più complessa.”
Isabelle Andrieu, CEO di Pi School e imprenditrice seriale.
Il campo dell’osservazione terrestre produce un volume enorme di dati, dalle immagini satellitari ai modelli climatici, che raramente arrivano al pubblico in una forma utilizzabile. EVE colma questo divario: chiunque può porre una domanda diretta e ricevere una risposta fondata su dati EO verificati e su letteratura scientifica. Nello specifico, EVE è collegato direttamente a circa 300.000 articoli open access e a oltre un milione di articoli ad accesso riservato del Wiley Gateway [1].
Un giornalista che ha la necessità di scrivere un articolo sul rischio incendi nel Sud Europa può chiedere a EVE di spiegare le condizioni ambientali all’origine di un incendio, basandosi sulla letteratura scientifica invece di ricostruirle da articoli tecnici. Un decision maker che valuta l’impatto della siccità può ottenere una sintesi chiara e ben documentata degli indicatori EO di riferimento. Un insegnante che prepara una lezione sulla deforestazione può trovare spiegazioni accurate e corredate di fonti in pochi minuti anziché in ore.
È questo che distingue EVE da un chatbot generico. Ogni risposta è riconducibile a dati EO e a fonti scientifiche validate, il che ne fa un punto di partenza affidabile per il lavoro giornalistico, la didattica e le politiche su clima e cambiamenti ambientali.
EVE sarà aggiornato con regolarità da Pi School e Imperative Space sotto la guida di ESA Φ-lab, con nuove release previste nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. La fase successiva introdurrà capacità agentiche: oltre a rispondere alle domande, EVE potrà pianificare analisi in più passaggi, recuperare ed elaborare dati di osservazione della Terra ed eseguire task per conto dell’utente. Modello, codice e dati resteranno completamente aperti e ogni aggiornamento sarà pubblicato nei repository pubblici del progetto. EVE è accessibile anche tramite un’API pubblica, che consente a sviluppatori, ricercatori e organizzazioni di integrare le sue funzionalità direttamente nelle proprie applicazioni e nei propri flussi di lavoro
—Giuseppe Borghi, responsabile della Divisione ESA Φ-lab.“Uno degli obiettivi di EVE è aprire il mondo dell'osservazione della Terra a un pubblico molto più ampio. EVE permette a chiunque di scoprire, comprendere e utilizzare informazioni affidabili di osservazione della Terra. Ogni aspetto del suo sviluppo è stato guidato da rigore scientifico, trasparenza e tracciabilità, perché gli utenti possano esplorare temi complessi con fiducia.”
— Apoorva Shah, VP, Wiley Applied Research Intelligence.“EVE dimostra come l'AI possa contribuire ad affrontare sfide globali quando si basa su conoscenze affidabili e su una chiara provenienza delle fonti. Unendo all'AI la ricerca di Wiley sulle scienze della Terra, il progetto rende l'intelligence scientifica e satellitare più accessibile a decision maker, ricercatori e innovatori, mantenendo la trasparenza sulle fonti alla base di ogni informazione. Siamo orgogliosi di aver collaborato con ESA Φ-lab e Pi School a un progetto che porta conoscenza scientifica autorevole a chi prende decisioni sul futuro del nostro pianeta.”
—Ravi Kapur, Managing Director, Imperative Space“Siamo lieti di proseguire questo lavoro con ESA Φ-lab e Pi School ora che EVE entra nella sua fase successiva. Dare a EVE accesso a strumenti EO importanti e a informazioni aggiornate permetterà a persone di discipline molto diverse di imparare, accedere ai dati EO e analizzarli. Continueremo a mettere al centro coinvolgimento e accessibilità, perché uno strumento di questo tipo acquista valore solo quando il maggior numero possibile di persone può usarlo con fiducia.”
In linea con il mandato di open science del progetto, modelli, dataset, codice sorgente, un report tecnico e un whitepaper sono rilasciati in forma aperta e disponibili tramite i link in fondo al comunicato.
Risorse:
Modello e dati (https://huggingface.co/eve-esa)
Codice (https://github.com/eve-esa)
Articolo scientifico (https://aclanthology.org/2026.acl-industry.72/)
Whitepaper sulla conformità (https://zenodo.org/records/18415713)
[1] Copernicus Observer: Cool facts for your next Copernicus small talk
ESA: Care (2025)
Lucia Bracci, Communication Manager a Pi School / email: lucia.bracci@picampus-school.com
Pi School si occupa di ricerca e innovazione dal 2017. Fondata da Marco Trombetti e Isabelle Andrieu, nasce dall’esperienza di Translated, azienda leader nel settore linguistico a livello globale.
Pi School utilizza il know-how dei progetti di ricerca scientifica in AI applicata per aiutare le aziende a risolvere sfide complesse grazie all’utilizzo di tecnologia allo stato dell’arte, colmando così il divario tra il mondo accademico e quello dell’industria.
Ad oggi, Pi School ha sviluppato oltre 100 MVP, formato più di 250 ingegneri con il programma Pi School of AI e si è aggiudicata oltre 7 milioni di euro dall’Unione Europea e dall’European Space Agency per la partecipazione a progetti di ricerca in AI applicata. Ecco alcuni di questi:
DVPS, sta sviluppando multimodal foundation models che spaziano tra linguaggio, ambiente e medicina, con 29 milioni di euro di finanziamenti UE.
Meetween sta sviluppando tecnologie di elaborazione del linguaggio e agenti IA per videoconferenze con Translated (7 milioni di euro).
EVE, un LLM da 24 miliardi di parametri per l’osservazione della Terra sviluppato con ESA Φ-lab (2 milioni di euro).
SatcomLLM, un LLM specifico per le comunicazioni satellitari nell’ambito del programma ARTES dell’ESA con RINA (€400.000).
Edith, un Virtual Human Twin alimentato dall’IA per il supporto alle decisioni cliniche (€5M).
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